LA GIOIA DI CANTARTI

     
     

 

Presentazione

     L'uomo non può fare a meno del canto, e i suoi culti e le sue liturgie hanno sempre dato spazio alla preghiera cantata.

     Gioia, fede, speranza, dolore, impegno, pentimento: tutto viene esaltato dal canto. voce individuale o espressione corale, il canto ha la virtù di unire i molti, di avvicinare i distanti, di uniformare il molteplice; è veicolo di emozioni, ma anche canale di catechesi e di fede.

     Nella liturgia il canto ha un posto molto importante: "L'azione liturgica riveste una forma più nobile quando è celebrata in canto, con i ministri che svolgono il proprio ufficio e con la partecipazione del popolo". Una celebrazione nella quale non si canta è come una giornata senza sole.

     Ma proprio per la sua grande efficacia il canto nella liturgia è anche un momento di grande responsabilità. Parola e musica devono adattarsi al rito che accompagnano e di cui sono parte integrante. un medesimo canto non va bene per tutti i tempi liturgici, nè per ogni parte della liturgia: esso scaturisce dalla Parola di Dio che viene proclamata.

     Questa raccolta di canti vuole essere un aiuto perchè nel nostro Santuario le celebrazioni siano sempre più vive e partecipate. Abbiamo raccolto i più comuni, alcuni del repertorio nazionale e quelli che ormai sono patrimonio di quasi tutte le assemblee, avendoli collaudati per vari anni.

     L'indice analitico per l'uso liturgico faciliterà la scelta perchè davvero ogni canto sia eseguito al momento giusto e costituisca una risposta alla Parola di Dio.

P. Renato D'Andrea o. p.

Santuario Maria SS. della Coltura

8 agosto 1993, Solennità di San Domenico