IL DEVOTO DELLA MADONNA DELLA COLTURA

     
     

 


PRESENTAZIONE

     L'esigenza di un manuale di preghiere, aggiornato alla riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II, trova ora felice soddisfazione in quest'opuscolo che viene alla luce dopo l'edizione del 1934 e che si rivela pregevole per il fatto che raccoglie le formule più significative, fiorite lungo i secoli dal cuore orante di Pastori e di Santi.
     L'utilità e l'opportunità di un manuale di preghiere sono ben evidenziate dagli scopi che esso si propone:

  1. alimentare la preghiera interiore, opera dello Spirito Santo, attraverso forme ricche di contenuto, autentiche per dottrina e capaci di esprimere e sostenere il dialogo dell'uomo con Dio;
  2. educare alla preghiera comunitaria, nella quale la Chiesa, Sposa di Cristo, s'incontra nell'amore con il suo Sposo, e attraverso di lui fa salire al Padre la lode e il rendimento di grazie;
  3. manifestare la pietà dei fedeli verso la santa Madre di Dio, venerata fin dai tempi antichi in Parabita e nella Diocesi sotto il titolo di "Madonna della Coltura".

     Si tratta, dunque, di scopi nobilissimi, che mirano al cuore dell'esperienza di fede, e che diventano tanto più pregevoli in quanto conducono i fedeli per un verso a mettersi alla scuola di Maria, alunna dello Spirito e maestra di preghiera, per altro verso ad unire le proprie preghiere alla lode incessante, che dal cuore di Maria sale gradita a Dio per tutta l'umanità.
     Per questo esorto tutti i fedeli ad un uso sapiente di questo manuale, ricordando che la preghiera esprime e rafforza la fede e l'amore di Dio quando alla voce e alle formule ognuno fa corrispondere la vita quotidiana da trasformare, come esorta S. Paolo in continuo rendimento di grazie al Signore (cfr. Col. 3, 17).

Nardò, 15 agosto 1993

Solennità dell'Assunzione della B.V. Maria

† ALDO GARZIA
Vescovo